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Mostre prossimi 7 giorni

Pittura, Conferenza, Scultura, Altro.
17/05/2012 -
Presentazione libro / rivista
18/05/2012 () - Roma
Personale
18/05/2012 () - Roma
Collettiva
18/05/2012 () - Fabriano
Personale
18/05/2012 () - Salerno
Pittura, Scultura, Collettiva, Fotografia.
18/05/2012 - Roma
Personale
18/05/2012 - Appiano Gentile
Pittura, Collettiva.
19/05/2012 () - Argegno

Mostre d'arte in corso

Venerdì 18 maggio 2012
Pittura, Collettiva.
Dal 11/05/2012 al 19/05/2012
Trieste TS
Collettiva
Dal 14/04/2012 () al 20/05/2012 ()
Cagliari CA
Pittura
Dal 05/05/2012 () al 20/05/2012 ()
Gallarate VA
Pittura
Dal 12/05/2012 al 20/05/2012
Crema CR
Fotografia, Installazioni, Videoarte.
Dal 05/05/2012 al 20/05/2012

Vernissage prossimi 3 giorni

Presentazione libro / rivista
18/05/2012-Roma
Pittura, Scultura, Collettiva, Fotografia.
18/05/2012-Roma
Collettiva
18/05/2012-Fabriano
Personale
18/05/2012-Appiano Gentile
Personale
18/05/2012-Salerno

Finissage

Collettiva
20/05/2012 () - Cagliari
Fotografia, Installazioni, Videoarte.
20/05/2012 -
Pittura
20/05/2012 () - Gallarate
Pittura
20/05/2012 - Crema
Pittura, Collettiva.
19/05/2012 - Trieste
Videoarte
20/05/2012 () - Modena
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Stefano Bruzzi. La poetica della neve

Pittura
Artisti in mostra
Stefano Bruzzi
Orari
Vernissage:
21 Ottobre, 2011 - 17:00
Apertura:
22 Ottobre, 2011 - 09:30
Chiusura:
19 Febbraio, 2012 - 18:00
Location Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi
Via San Siro 13
29121 Piacenza (PC) IT

Telefono: 0523320742
Cellulare: non disponibile
Fax: 0523320742

Orario spazio espositivo: 
Dal martedì alla domenica 09:30 - 12:30 15:00 - 18:00
Costo biglietto: 
5,00
Curatori
Andrea Baboni
Ufficio Stampa
Studio Esseci
Documenti allegati
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Stefano Bruzzi (Piacenza, 1835-1911) fu in vita pittore di successo e di ambíti riconoscimenti, soprattutto dagli anni Ottanta dell’Ottocento, apprezzato nei suoi temi bucolici dove pastorelle e greggi, contadinelli, bovini e muli sono protagonisti, interpretati con sentimento profondo della vita dell’Appennino piacentino.

Le sue composizioni più riuscite divennero icone dell’egloga campestre, del sentimento intimo e sincero della natura,moltiplicate e diffuse nelle svariate repliche di cartoline, riproduzioni fotografiche (Fusetti, Alinari , Brogi) e anche incisioni (Alberto Maso Gilli, Celestino Turletti). In realtà, la ricostruzione della parabola creativa dell’Artista, ricomposta da Ferdinando Arisi e da Andrea Baboni in occasione della cura del Catalogo Ragionato dell’opera (Piacenza, Tip.Le.Co., 2000), ha permesso di approfondire circa trent’anni della produzione giovanile dispersa in collezioni private e sino a questi ultimi tempi pressoché sconosciuta; un percorso stilistico di straordinaria importanza nel suo fondamentale apporto al rinnovamento della nuova poetica del “vero”, in una ricerca che, ad una lettura critica attenta, va senza dubbio intesa come tra le più avanzate allora in Italia.

Con tale premessa, l’esposizione che si presenta, da tenersi presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, si propone di far conoscere quei momenti particolari della poetica di Bruzzi accomunati dalla tematica del paesaggio innevato in cui l’Artista esprime una particolare complessità e ricchezza di raggiungimenti stilistici.

Dal 1870 ai primi anni Ottanta – arco temporale in cui è compresa la maggior parte delle opere esposte – pastorelli e pecore, contadini e spaccalegna nella fatica del lavoro quotidiano, interpretati nella luce tersa e cristallina del paesaggio innevato, assumono valori pittorici e stilistici di profonda suggestione. Il biancore luminoso della neve avvolge ogni cosa intorno e l’abituale scenario appare all’Artista come trasfigurato. Gli azzurri, violetti e rosati del manto nevoso si accendono e si spengono con il variare della luce e le sagome di uomini ed animali, protagonisti della scena, assumono un nuovo risalto nelle colorazioni, proiettati contro quei cieli limpidi e profondi dove la luce si riverbera.

L’esposizione comprenderà alcuni capolavori ritrovati:Prime giornate di bel tempo , esposto a Milano, presso la Società per le Belle Arti di Brera nel 1872; il mirabileSpaccalegna, datato 1873 ;Mulattieri dell’Appennino, in due suggestive versioni databili intorno al 1875;In cammino ;Ritorno all’ovileeLa mandria sperduta, presentato all’Esposizione Nazionale di Milano nel 1881, giudicato dal “macchiaiolo” Nino Costa come “uno dei migliori quadri dell’esposizione…per carattere, sentimento intimo, e sincero della natura”.
Alle più importanti opere saranno affiancati i deliziosi e freschi bozzetti di studio, dipinti dal vero, utilizzati dall’Artista per le più vaste composizioni elaborate in studio. Alcuni disegni di pregevole fattura mostreranno la prima ideazione di figure poi riprese nei dipinti.

Mostra e catalogo dell’esposizione saranno curati da Andrea Baboni, storico e conoscitore della pittura italiana del XIX secolo. 

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