Sono registrati al Network n. 1254 utenti.
èramoderna home page

Mostre prossimi 7 giorni

Pittura, Personale.
23/04/2014 -
Pittura, Personale.
24/04/2014 -
Pittura
25/04/2014 -
Fotografia
26/04/2014 -
Pittura
29/04/2014 () -
Pittura, Scultura, Collettiva.
30/04/2014 -

Mostre d'arte in corso

Mercoledì 23 aprile 2014
Scultura
Dal 05/04/2014 al 23/04/2014
Scultura
Dal 08/04/2014 al 24/04/2014
Pittura, Scultura, Collettiva.
Dal 06/04/2014 al 27/04/2014
Pittura
Dal 02/12/2013 al 30/04/2014
Pittura
Dal 12/04/2014 () al 30/04/2014

Vernissage prossimi 3 giorni

Pittura, Personale.
24/04/2014-
Pittura
25/04/2014-
Fotografia
26/04/2014-
Pittura, Personale.
26/04/2014-
Versione stampabile Send to friend

Joan Miró - Stampe Originali

Pittura
Artisti in mostra
Joan Miró
Orari
Vernissage:
6 Marzo, 2012 - 18:00
Apertura:
7 Febbraio, 2012 - 10:00
Chiusura:
28 Aprile, 2012 - 19:30
Location L'Arte Antica - Silverio Salamon
Via Alessandro Volta, 9
10121 Torino (TO) IT

Telefono: 011 5625834 / 549041
Cellulare: non disponibile
Fax: 011 534154

Orario spazio espositivo: 
da martedì a sabato 10-12.30 / 16-19.30 lunedì pomeriggio solo su appuntamento
Costo biglietto: 
gratuito
Curatori
Silverio Salamon
Ufficio Stampa
Anna Orsi cell 3356783927 tel / fax 0289010225 anna.orsi@pressarte.eu anna.orsi@alice.it ufficio stampa@pressart.eu
Inserita da: PressArt
mostra d'arte inserita da Anna Orsi
apri la mappa

Silverio Salamon il6 marzo inaugura una mostra dedicata all’opera grafica diJoan Miró (Montroig 1893 - Palma de Majorca 1983).
Fino al 28 aprilenella GalleriaL’Arte Antica,divia Volta 9 a Torino,saranno esposti115 fogli tutti documentati con riferimenti tecnici e bibliografici in un catalogo a colori edito per i tipi della Galleria.
 
Fra le opere d’arte prodotte degli artisti del Novecento quelle di Miró sono oggi le più amate e apprezzate dal pubblico seppure il linguaggio espressivo al limite dell’informale, e più ermetico di quello degli altri Surrealisti, non ne faciliti la comprensione. Un indirizzo che si manifesta già dalle sue prime mostre - 1918 la prima personale - e che ha un impulso marcato a partire dagli anni ‘50 del Novecento.  Perché?
Perchéle sue opere riescono a strappare un sorriso, perché sono allegre e gio­iose, perché la gamma cromatica è definita, brillante e vivace. Perché le strane figure irreali con le quali racconta del suo mondo onirico parlano un linguaggio comune a tutti. Perché i segni, le forme e le figure che assomi­gliano a scarabocchi esprimono la semplicità e l’innocenza dei bambini, un paragone per nulla sbagliato e tutt’altro che negativo. Miró, infatti, lavorava con la serenità e la spensieratezza propria dell’infanzia, in cui realtà e sogni si mescolano in gioconde armonie di forme e ideogrammi, simbologie più o meno intellegibili ma riconoscibili come quelle, ricorrenti, del sole e della luna.
 
Per quanto riguarda le stampe originali Miró produsse più di duemila lastre in tutto l’arco della sua vita, una pro­duzione così cospicua e complessa è assai rara, solo quelle di Picasso e Chagall possono reggere il con­fronto.

Segnala la mostra:  


Commenti