L’esercito di terracotta - laboratori
Patrocini: Provincia di Cremona, Ufficio Scolastico Provinciale di Cremona
Collaborazione di: Direzione Didattica Primo Circolo di Cremona
Un ringraziamento al Dirigente e alle insegnanti Mirella Ferrari, Elisabetta Gaimarri e Stefania Giovanati.
Prosegue l’appuntamento con FACE OFF Volume 2, bando curato a Ettore Favini.
Martedì 5 Giugno presso l’Atrio Foyer del Teatro Monteverdi, sarà presentato la seconda fase del progetto di Chiara Camoni.
L’esercito di terracotta è la realizzazione di una grande opera collettiva, costituita da una moltitudine di piccole sculture prodotte dai bambini di due classi prime delle scuole primarie Bissolati e Miglioli di Cremona che, affiancati dagli studenti del Liceo Artistico Munari, hanno partecipato al laboratorio insieme all’artista.
L’opera è un campionario di forme colte in svariati stadi di compimento, o al contrario di disfacimento. Le sculture, realizzate dalle mani inesperte e libere dei bambini, sono ricche di narrazioni. Un animale modellato da un bambino solitamente non è fine a se stesso, ma è il soggetto di un racconto. L’orso si muove, si arrampica, fugge da un cacciatore e così via. La creta, ancora morbida, si modifica e si piega in base allo sviluppo della storia: alcune parti si schiacciano, altre nuove si aggiungono. Numerose sculture alla fine si distruggono. Un piccolo grumo di creta, un quasi niente, può essere l’inizio di una forma, tutta in
potenza, e al contempo anche ciò che resta di un guerriero, di un castello, di una montagna, dell’universo
intero.
CHIARA CAMONI, nata a Piacenza vive e lavora a Giustagnana, Lucca. Mostre personali recenti: 2012_Certe cose, Galleria SpazioA, Pistoia; 2011__Nell’ordine del discorso, Museo Marino Marini, Firenze; Una certa cosa, Museo di Storia Medioevale, Bologna. Mostre collettive recenti: 2011_ Partita a quattro, a cura di Ludovico Pratesi, Galleria Lorcan O’Neill, Roma; Premio Internazionale Giovane Scultura, a cura di Claudia Gioia, Fondazione Messina, Casalbeltrame, Novara; Alarums and Excursions, Front Room Gallery, New York; Vedere un oggetto, vedere la luce, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, a cura di Ginny Kollak, Padraic E. Moore, Pavel S. Pys, Guarene d’Alba, Cuneo; Somiglianze non sensibili, a cura di Cecilia Canziani, Galerie Opdahl, Berlino.



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