Incisioni e disegni per sognatori stanchi
La Galleria Sant’Angelo inaugura la nuova stagione con una esposizione di lavori dell’artista siciliano Vincenzo Piazza: la mostra propone oltre trenta opere tradisegni, tecniche miste ed acqueforti.
Piazza èun artista raffinato, nelle cui opere figurative si coniuga una tecnica elaborata in anni di lavoro appassionato con soggetti che evocano atmosfere di sogno: il filo conduttore del suo lavoro si snoda infatti attraverso un percorso a cavallo tra il reale e l’onirico, dove il sogno non è che un modo di raccontare la realtà e da cui l’autore trae innumerevoli spunti per utilizzare in piena libertà creativa tutte le infinite sfumature delle arti grafiche.
I disegni a matita, le delicate tecniche mistee le incisioni ad acquaforte rivelano il carattere inconfondibile e peculiare che caratterizza la produzione di un autore che ha fatto del “segno” il canone espressivo del proprio linguaggio artistico.
“Incisioni e disegni per sognatori stanchi”è la proposta per un viaggio fantastico, capace di coinvolgere e trasportare l’osservatore in una dimensione d’incanto tra suggestivi e magici interni o in esterni popolati da visioni fiabesche.
I disegni in mostra sono illustrati in un’elegante volume(Edizioni dell’Angelo) che ha ispirato un racconto di Maria Antonietta Spadaro.
Vincenzo Piazza è nato a Catania nel 1959 ed ha compiuto gli studi universitari, conseguendo la laurea in Architettura a Palermo. L’inizio dell’attività artistica è segnato dall’interesse verso le tecniche dell’incisione che inizia a praticare nel 1985. I suoi esordi sono caratterizzati dalla rappresentazione grafica di reperti archeologici, elementi vegetali e strutture architettoniche che indagano il rapporto natura / artificio attraverso piccole deviazioni di senso. E’ del 1987 la sua prima mostra personale allestita alla Galleria Tasso di Bergamo. Negli anni 1987 e 1988 ha frequentato i corsi di calcografia e litografia presso l’Accademia “Raffaello” di Urbino. Le sue opere grafiche sono realizzate prevalentemente con la tecnica dell’acquaforte. Attualmente vive e lavora a Palermo.



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